Una volta la scelta delle cave da dove estrarre i marmi e le pietre naturali veniva effettuata in base alla bontà del tessuto e alla bellezza del colore, poi l’avvento dei sistemi industriali per le lavorazioni ha fatto si che la scelta ricadesse sulla omogeneità dei blocchi, tutti di una certa grandezza e facilmente lavorabili dalle macchine. Il risultato è che siamo circondati da materiali scadenti per qualità e bellezza.

Altro fatto che affligge le pietre naturali è l’eccessivo utilizzo delle macchine “la perfezione delle lastre segate e pulite a macchina è una cosa morta. La vita della materia dipende dalle tracce che vi lascia, nel suo sforzo per dominarla, la mano e l’intelletto dell’uomo.


Fortemente convinti che sia necessario produrre ciò che effettivamente occorra e che il “bene prodotto” debba essere durevole nel tempo siamo ritornati ai vecchi sistemi di scelta dei materiali.

Dal connubio tra materie di prima qualità e il lavoro di antica perizia artigianale nascono le nostre produzioni.